
MOSTRA FOTOGRAFICA SORELLA ACQUA
In occasione dell'800esimo Anniversario del Cantico delle Creature
Laudato si’, mi’ Signore, per sor’aqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
L’affettuosa contemplazione dell’acqua è il centro musicale e simbolico del Cantico delle Creature; così come il Cantico delle Creature, è il centro poetico e significativo intorno al quale si avvolge e si spiega il testo per immagini “Meravigliosa Terra Umbra”.
L’arcobaleno, doppio, che, nel frontespizio del libro, appare nel buio del cielo, dà luce a Rivotorto, a Francesco, che, insieme ai primi fratelli, avvia il cammino rivolto verso gli altri uomini e verso la natura tutta; l’acqua dunque illumina il suolo e il cielo in un connubio di colori, che lascia estatici.
Questo libro per immagini, accompagnato dalla musica, ha poi destato l’approvazione attenta dell’Unione Italiana Ciechi UICI, è iniziata così una collaborazione costante con il suo centro Regionale Umbro, che ha prodotto pertanto un testo, unico nel suo genere, in Braille, nel quale la descrizione delle immagini, mettendo da parte le barriere fisiche, permette una fruizione estetica assai soddisfacente per persone con disabilità visiva.
Il progetto della mostra sull’acqua in occasione degli 800 anni del Cantico, sviluppa ulteriormente questa possibilità, è dotato infatti di otto immagini scelte tra quelle più significative che permettano una contemplazione tattile della scena, prima ancora della attenta descrizione in Braille.
E’ da questo proposito che nasce sia la mostra che il libro, le immagini provengono non solo dalla perizia fotografica, ma dall’Amore per il Santo che vivifica la nostra umanità, per i fratelli tutti, giovani o vecchi, sani o infermi, e principalmente per i Poveri della Terra, senza distinzione di nazioni, idee, religioni; ad essi Iris Valorosi ha dedicato gran parte del suo agire, alle opere a loro beneficio é stato ed è devoluto il denaro per la vendita del testo scritto
E’ questo che rende unici, nel loro genere, sia la mostra che il libro, poiché ricercano e rappresentano quell’inclusione sociale che é tanto teoricamente dichiarata, quanto poco praticata
La mostra fotografica, nella quale la sensibilità dell’autrice corrisponde alla musicalità di Luca Mauceri, punta direttamente al cuore e alle emozioni attraverso un percorso visivo, uditivo, tattile e meditativo sosta rigenerante che disseta l’anima
E di acqua proprio si tratta, uno degli elementi fondamentali dell’esistenza, cantato da San Francesco nel suo Cantico delle Creature. Le immagini meravigliose di Iris sono accompagnate dalle musiche di Luca che tesse sonorità sospese tra la classica e l’avanguardia, tra i riferimenti sicuri del pianoforte e degli archi e le contaminazioni moderne di ambienti elettronici minimali.
Inoltre la voce narrante interviene a tratti con le parole di Francesco che riflettono pensieri sull’acqua.
Una bolla fuori dal tempo e dallo spazio in cui il mistero prende per mano il visitatore e lo accompagna nel sentiero di smarrimento e ritrovamento di sé, nel mondo liquido in cui l’utilizzo sapiente di più linguaggi dona una carezza universale.
Imparare a vedere la realtà, significa aprirsi allo stupore e ringraziare la vita, dono meraviglioso e unico.






